Nutrizione sportiva
La glicina è un aminoacido non essenziale, che dal punto di vista della struttura chimica è il più semplice tra tutti i 20 aminoacidi comunemente presenti nelle proteine. Sebbene il corpo sia in grado di sintetizzarla da solo, svolge nell'organismo dello sportivo diversi ruoli specifici e insostituibili. Ma la sua integrazione ha senso per la performance sportiva?
La taurina è un aminoacido non proteinogenico e un derivato dell'aminoacido cisteina, che negli ultimi decenni è diventato un ingrediente molto popolare di molte bevande sportive ed energetiche. Sebbene nel corpo umano sia presente in alte concentrazioni nel cervello, nel cuore e nei muscoli, il suo ruolo esatto resta per la scienza ancora in parte un mistero.
La L-citrullina è non essenziale (non è necessaria la sua assunzione con il cibo) non proteinogenico (non è un mattone costitutivo dei muscoli) aminoacido, presente nella dieta umana solo in piccole quantità; la sua principale fonte naturale è l'anguria, ma il corpo è in grado anche di sintetizzarla da solo. Nell'ambito dell'alimentazione sportiva la citrullina ha guadagnato grande popolarità grazie alla sua capacità di aumentare il livello di arginina nel corpo e favorire la produzione di ossido nitrico (NO).
L'acido D-aspartico (DAA), presente nel corpo sotto forma di aspartato, è un aminoacido spesso presentato come un mezzo per aumentare l'energia e ritardare la fatica. Ma cosa dice davvero a riguardo la scienza sportiva moderna?
Il mercato dell'alimentazione sportiva è saturo di prodotti che promettono un miglioramento miracoloso della performance. La letteratura scientifica e i consensi scientifici, tuttavia, classificano tra gli integratori davvero funzionali, ovvero ergogenici, solo un gruppo ristretto di sostanze. Insieme a creatina, caffeina o nitrati, in questa cerchia esclusiva rientra anche la beta-alanina, per la quale esistono forti evidenze della sua capacità di aiutare a ritardare l'affaticamento muscolare durante l'esercizio intenso.
L'integrazione con nitrati è diventata uno dei temi più studiati della scienza sportiva moderna. Mentre in passato i nitrati erano considerati un semplice sottoprodotto del metabolismo, oggi sappiamo che svolgono un ruolo chiave nella regolazione del flusso sanguigno, della contrazione muscolare e dell'energetica cellulare. La principale fonte naturale di queste sostanze nell'alimentazione sportiva è il succo di barbabietola rossa. Vediamo nel dettaglio gli studi scientifici specifici che hanno esaminato l'effetto dei nitrati sul corpo umano e i risultati reali ottenuti dagli sportivi.
Gli aminoacidi a catena ramificata, noti con la sigla BCAA (Branched-Chain Amino Acids), sono tra...
Trovi la beta-alanina praticamente in ogni "pre-workout" commerciale (stimolante pre-allenamento). Molti sportivi l'hanno apprezzata per una sensazione specifica – poco dopo averla bevuta iniziano a sentire prurito o formicolio in tutto il corpo. Associano automaticamente questa sensazione al fatto che l'integratore ha iniziato a fare effetto immediatamente, e sono quindi pronti a dare la massima prestazione. Dal punto di vista della scienza sportiva e della fisiologia, però, si tratta di un equivoco. Come usare quindi correttamente la beta-alanina, per trarne il massimo?