Nutrizione sportiva
L'integrazione con nitrati è diventata uno dei temi più studiati della scienza sportiva moderna. Mentre in passato i nitrati erano considerati un semplice sottoprodotto del metabolismo, oggi sappiamo che svolgono un ruolo chiave nella regolazione del flusso sanguigno, della contrazione muscolare e dell'energetica cellulare. La principale fonte naturale di queste sostanze nell'alimentazione sportiva è il succo di barbabietola rossa. Vediamo nel dettaglio gli studi scientifici specifici che hanno esaminato l'effetto dei nitrati sul corpo umano e i risultati reali ottenuti dagli sportivi.
Quante proteine sono troppe e quante invece sono poche? In questo articolo trattiamo l'apporto proteico giornaliero consigliato per chilogrammo di peso corporeo in base allo stile di vita. Cosa può causare la carenza o al contrario l'eccesso di proteine? Le risposte le trovi nell'articolo.
Una strategia corretta può fare la differenza tra un primato personale e un ritiro anticipato dalla gara. Nell'articolo ti mostreremo come reintegrare efficacemente energia, idratazione e riserve di glicogeno, per non sottovalutare nulla nella maratona.
Gli aminoacidi a catena ramificata, noti con la sigla BCAA (Branched-Chain Amino Acids), sono tra...
Cosa sono gli isolati proteici e quali benefici hanno rispetto ai classici concentrati? In questo articolo tratto tutti gli aspetti degli isolati del siero del latte, dalla loro produzione e caratteristiche fino al dosaggio corretto e alla scelta.
In questo articolo parleremo del perché è importante una corretta idratazione, cosa sono gli elettroliti, a cosa servono nel nostro corpo e quali conseguenze ha la loro carenza. Ci concentreremo su come la disidratazione e la perdita di elettroliti influenzano la tua prestazione sportiva.
Molti sportivi si chiedono quale tipo di bevanda sportiva scegliere – se ipotonica, isotonica o ipertonica. Queste bevande differiscono per osmolalità, cioè la concentrazione di particelle disciolte (carboidrati e sodio) nella soluzione, che viene confrontata con l'osmolalità del plasma sanguigno (circa 280-300 mOsm/kg). È proprio questo parametro a determinare la direzione del movimento dell'acqua attraverso la parete intestinale e la velocità di svuotamento dello stomaco – e decide quindi quanto rapidamente il corpo assorbe liquidi ed energia.