Nutrizione sportiva
Il carb loading è tra le strategie nutrizionali più conosciute nello sport di resistenza. Il suo obiettivo principale è raggiungere, prima di una gara importante, riserve elevate di glicogeno muscolare e quindi ritardare l'esaurimento. Ma come farlo correttamente?
Gli sport di resistenza come maratona, triathlon o ciclismo su lunga distanza richiedono un apporto continuo di energia. Lo scenario ideale è reintegrare una quantità sufficiente di carboidrati – questo però spesso si scontra con disturbi digestivi, che colpiscono dal 30 al 50% degli sportivi di resistenza. Nasce così il classico dilemma: assumere meno carboidrati e rischiare l'esaurimento energetico, oppure assumerne di più e rischiare disturbi di stomaco. La soluzione è il "gut training" – un allenamento mirato dell'apparato digerente.
Molti sportivi si chiedono quale tipo di bevanda sportiva scegliere – se ipotonica, isotonica o ipertonica. Queste bevande differiscono per osmolalità, cioè la concentrazione di particelle disciolte (carboidrati e sodio) nella soluzione, che viene confrontata con l'osmolalità del plasma sanguigno (circa 280-300 mOsm/kg). È proprio questo parametro a determinare la direzione del movimento dell'acqua attraverso la parete intestinale e la velocità di svuotamento dello stomaco – e decide quindi quanto rapidamente il corpo assorbe liquidi ed energia.