Il maltitolo appartiene agli alcoli zuccherini (polioli) e nell'industria alimentare è ampiamente utilizzato come sostituto del saccarosio (lo zucchero comune). Lo troviamo in dolciumi, alimenti ipocalorici, barrette proteiche, creme spalmabili o versioni “fit” di dessert. Grazie al gusto dolce e al valore energetico più basso può sembrare una soluzione ideale per ridurre l'apporto di zucchero - la realtà è però un po' più complessa.Come si ottiene il maltitolo e perché si usa?
Il maltitolo si produce per idrogenazione del maltosio (il cosiddetto zucchero di malto) a partire dall'amido.
Si caratterizza per:
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circa il 75-90% del potere dolcificante del saccarosio,
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un valore energetico più basso (≈ 2,1 kcal/g rispetto a 4 kcal/g dello zucchero),
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un indice glicemico più basso (IG ≈ 35).
Questo significa che il maltitolo aumenta più lentamente il livello di glucosio nel sangue, ma non a livello nullo - ha comunque un effetto misurabile sulla glicemia. Per questo non è del tutto adatto alle persone con diabete, se usato in quantità maggiori.
Dal punto di vista tecnologico è apprezzato, perché:
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si comporta in modo simile allo zucchero (garantisce texture, stabilità, volume),
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ha un sapore gradevole senza retrogusto amaro, tipico di altri polioli,
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ed è economicamente accessibile.
I produttori lo usano quindi non solo per ridurre il contenuto di zucchero, ma a volte anche come sostituto più economico di parte delle materie prime.

Fonte: fjingredients.eu
Metabolismo del maltitolo
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Circa il 40-50% del maltitolo assunto viene scomposto nell'intestino tenue in glucosio e sorbitolo, che vengono ulteriormente assorbiti e metabolizzati attraverso le vie normali.
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Il resto (circa la metà) passa nell'intestino crasso, dove i batteri lo fermentano in acidi grassi a catena corta (SCFA), anidride carbonica e idrogeno.
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Questo processo può portare a gonfiore, senso di pienezza o effetto lassativo, soprattutto con un apporto più elevato.
La tolleranza è individuale, ma dosi superiori a 30-40 g/giorno possono provocare disturbi digestivi nelle persone più sensibili.

Fonte: canva.com
Sicurezza ed effetti sulla salute
Secondo gli studi disponibili e le conclusioni di EFSA e FDA, il maltitolo è considerato sicuro.
I suoi vantaggi:
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valore energetico più basso,
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assorbimento più lento del glucosio,
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non danneggia i denti (non favorisce la formazione della carie).
Possibili svantaggi:
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a dosi elevate effetto lassativo e gonfiore,
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in alcune persone con disturbi digestivi (ad es. IBS) può causare disagio,
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con un consumo eccessivo contribuisce comunque all'apporto energetico, e quindi anche all'aumento di peso.
Maltitolo e peso corporeo
Sebbene abbia un valore calorico più basso dello zucchero, il maltitolo fornisce comunque energia.
Se lo consumiamo spesso e in grande quantità (ad es. in dolci “low sugar”), può contribuire a un eccesso di calorie come qualsiasi altro carboidrato.
La dicitura “low calorie” non significa quindi che con quell'alimento non si possa ingrassare.
In conclusione
Il maltitolo può essere un dolcificante utile per ridurre il contenuto di zucchero ed energia negli alimenti. In quantità maggiori può però causare disturbi digestivi e contribuisce comunque all'apporto energetico. Per il consumatore medio vale che - una piccola quantità non fa male, ma un consumo quotidiano ed elevato può essere sconsigliabile sia per la digestione che per il metabolismo.
Fonti:
- The low glycemic index and health benefits of polyols as sugar substitutes Livesey, G. PMID: 19087449 Nutr Res Rev. 2003 Dec;16(2):163–91. doi: 10.1079/NRR200371.
- A. Black, M. Spence, R. O. McMahon, G. J. Cuskelly, C. N. Ennis, D. R. McCance, I. S. Young, P. M. Bell, and S. J. Hunter et al. The impact of eucalyptus gum on glucose and insulin metabolism Published online September 1, 2002, at: Diabetes Metab Res Rev. PMID: 12469372.
- GR Gibson; HM Probert; JV Loo; RA Rastall; MB Roberfroid Modulation of human colonic microbiota through diet: a revised prebiotic paradigm Doi: 10.1079/NRR200479; PMID: 19087444 Nutr Res Rev. 2004 Jun;17(2):259–75.
- Saraiva, A., Carrascosa, C., Raheem, D., Ramos, F., & Raposo, A. (2020). Maltitol: Analytical determination methods, applications in the food industry, metabolism and health impacts. Nutrients, 12(8), 2194. https://doi.org/10.3390/nu12082194
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