Creatina e il suo effetto sul cervello: funzioni cognitive e recupero dopo un trauma

14 giugno 2026Michal Jetelina0 commenti

La creatina monoidrato viene associata dalla maggior parte di noi alla costruzione di massa muscolare, all'aumento della forza e all'esplosività. Ultimamente, però, sta ricevendo attenzione anche nell'ambito del funzionamento cerebrale. Un numero crescente di evidenze scientifiche mostra che questo integratore può avere un effetto significativo sulle nostre funzioni cognitive, sulla memoria e sul recupero dopo un trauma cranico (Forbes et al., 2022; Rae e Bröer, 2015).

Creatina e cervello – effetto su memoria, concentrazione e funzioni cognitive

Come la creatina rifornisce di energia il cervello

Il nostro cervello ha un consumo energetico enorme. Sebbene costituisca solo una piccola parte del peso corporeo, è responsabile di circa il 20% della spesa energetica basale. Similmente ai muscoli scheletrici, anche il cervello fa affidamento, in caso di elevate richieste energetiche, su creatina e fosfocreatina, da cui forma l'ATP molto rapidamente.

Integrando la creatina sotto forma di supplemento aumentiamo dimostrabilmente il suo livello direttamente nel cervello. Inoltre nuove ricerche suggeriscono che la creatina possa funzionare anche come neurotrasmettitore nel sistema nervoso centrale (Bian et al., 2023).

20 %
della spesa energetica basale è costituita dal cervello
9 / 12
degli studi ha confermato un aumento della creatina nel cervello dopo l'integrazione (Dolan et al., 2019).
13 / 16
degli studi ha confermato un miglioramento delle funzioni cognitive (Roschel et al., 2021).

Memoria, concentrazione e performance sotto pressione

Dei 16 studi esaminati, 13 hanno confermato un miglioramento di vari aspetti dei processi cognitivi. La creatina si dimostra particolarmente efficace quando il cervello è sotto pressione:

Privazione di sonno e affaticamento – la creatina aiuta a mantenere la performance cognitiva in situazioni in cui il cervello è esausto a causa di un carico fisico o psicologico (Roschel et al., 2021).
Memoria a breve termine e ragionamento logico – in soggetti sani la creatina può favorire queste funzioni; il suo effetto su altre aree delle funzioni cognitive resta finora poco chiaro (Avgerinos et al., 2018).
Sportivi in discipline complesse – un vantaggio non solo per studenti e professioni mentalmente impegnative, ma anche per sportivi che hanno bisogno di decisioni rapide e abilità motorie complesse nei momenti critici della competizione.

Commozione cerebrale e recupero da trauma

Uno degli altri benefici è il possibile ruolo della creatina nell'attenuare le conseguenze e favorire il recupero da un trauma cranico lieve (mTBI), come una commozione cerebrale.

Dopo un trauma cranico si verifica nel cervello una riduzione del flusso sanguigno, una carenza di ossigeno (ipossia) e un marcato calo del livello di creatina, che può compromettere il suo metabolismo energetico per settimane o addirittura anni (Dolan et al., 2019). Mantenere un livello più alto di creatina nel cervello grazie all'integrazione può quindi fungere da freno di emergenza e accelerare il recupero.

Riepilogo per gli sportivi

La creatina non deve essere solo un integratore per migliorare la performance sportiva. Può fornire al cervello un'importante riserva di energia rapida, aiutarti a restare concentrato anche quando sei stanco e, se pratichi sport più rischiosi, può fungere da efficace freno di emergenza e potenziatore del recupero in caso di un eventuale trauma cranico.


Fonti
  1. Roschel H, Gualano B, Ostojic SM, Rawson ES. (2021). Creatine supplementation and brain health. Nutrients, 13(2):586.
  2. Dolan E, Gualano B, Rawson ES. (2019). Beyond muscle: the effects of creatine supplementation on brain creatine, cognitive processing, and traumatic brain injury. Eur J Sport Sci, 19(1):1–14.
  3. Avgerinos KI, Spyrou N, Bougioukas KI, Kapogiannis D. (2018). Effects of creatine supplementation on cognitive function of healthy individuals: A systematic review of randomized controlled trials. Exp Gerontol, 108:166–173.
  4. Forbes SC, Cordingley DM, Cornish SM, et al. (2022). Effects of creatine supplementation on brain function and health. Nutrients, 14(5):921.
  5. Bian X, Zhu J, Jia X, et al. (2023). Evidence suggesting creatine as a new central neurotransmitter. eLife, 12:RP89317.
  6. Rae CD, Bröer S. (2015). Creatine as a booster for human brain function. How might it work? Neurochem Int, 89:249–259.
  7. Jeukendrup A, Gleeson M. (2025). Sport nutrition (4th ed.). Human Kinetics.

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